Itinerari Verdi

Camminate di 2/3 ore nelle vicinanze di Oropa. Passeggiate di un'ora intorno al Santuario. Cartina scaricabile a questo link.

5. Anello del Trucco

Itinerario molto panoramico che attraversa i pascoli della Muanda di Oropa e sale fino alla baita del Giassit (1599 m) per poi ritornare ad Oropa passando dai pascoli del Trucco e del Pian di Gè.
Lunghezza km 6 – dislivello salita 420 m – tempo di percorrenza andata e ritorno: ore 3 – Grado difficoltà: E
Si scende su strada asfaltata fino al piazzale della Chiesa Nuova e a destra si prende lo sterrato che in breve porta alle Cappelle e al Cimitero Monumentale. Oltrepassato il cimitero si prosegue per 300 metri su asfalto fino alla partenza a destra del sentiero D 34 che sale prima su bosco e poi su pascoli verso l’alpe Fenereccio (1279 m), e giunti all’incrocio con la pista in arrivo dall’alpe Dama si continua su di essa (segnavia D2) verso l’alpe Deiro e l’alpe Giassit (1599 m, ore 1,40 da Oropa). 
Oltrepassata la baita, si scende lungo il dosso, si supera un piccolo rio e si perviene all’alpe Trucco (1456 m). Si scende a sinistra il pascolo verso il valloncello tra cespugli e erba e si raggiunge nel lato opposto lo sterrato in discesa dall’alpe Gè e seguendolo si rientra ad Oropa.

6. Anello del Pian di Gè

Itinerario classico che sale il dosso del Pian di Gè, frequentato pascolo di Oropa e raggiunge il piccolo e nascosto lago delle Bose.
Lunghezza km 6 – dislivello salita: 350 m – tempo percorrenza andata e ritorno: ore 2,30 – Grado difficoltà: E
Si attraversa a sinistra il piazzale verso il vecchio stabile di partenza della funivia e si imbocca lo sterrato che in breve porta verso il colle dove è ubicata la Cappella dell’ Incoronazione di Maria o del Paradiso, ultima cappella del Sacro Monte. Lo sterrato (segnavia D 11) prosegue sul dosso e inizia a salire con pendenza accentuata e con alcuni risvolti uscendo in diagonale su pendii aperti sottostanti il Pian di Gè. Si raggiunge il bivio (1510 m ore 1 da Oropa) che porta a sinistra alle baite e a destra verso il laghetto delle Bose. Si segue quest’ultimo e in breve si raggiunge il laghetto (ore 1,15) e il successivo incrocio con la Pista Busancano, sterrato che si segue in discesa (segnavia D13b) fino alla Pissa (segnavia D 13) e alla Cappelletta della Madonna (ore 2,00), per entrare nel sentiero lungo il torrente Oropa (segnavia D 13a) e ritornare ad Oropa.

7. Salita al Giass Comune

Itinerario alla scoperta di un alpeggio che domina dall’alto la conca di Oropa. Interessante la tipologia e la distribuzione dei locali delle varie baite.
Lunghezza km 4 – dislivello salita: 350 m – tempo percorrenza andata e ritorno: ore 2,15 – Grado difficoltà: E
Si va a destra verso la partenza della funivia Oropa-Mucrone e il successivo Orto Botanico per scendere verso la cappella del Roc. A sinistra oltrepassato il ponte si prosegue lungo la strada della Galleria (segnavia D 10) raggiungendo la Cascina Nocca e dopo un paio di tornanti il Delubro, un tempietto diroccato. A fianco dello stesso parte uno sterrato (segnavia D 13) da percorrere fino a prima di guadare il rio Giass Comune dove a destra sale il sentiero (segnavia D 14) che con numerose e ripide svolte porta al pascolo e alle baite del Giass Comune (1535 m, ore 1,15 da Oropa). Ritorno per lo stesso itinerario ad Oropa.  

8. Salita alla Galleria Rosazza

Piacevole  e appagante escursione su mulattiera fino alla Galleria Rosazza.  Dopo averla attraversata al buio, illuminati solo dalla luce che filtra dalle due entrate, scoprire il paesaggio della valle del Cervo.
Lunghezza km 5 – dislivello salita: 300 m – tempo di percorrenza andata e ritorno: ore 2 – Grado difficoltà: E
Si va a destra verso la partenza della funivia Oropa-Mucrone e il successivo Orto Botanico per scendere verso la cappella del Roc.  Si scende al successivo spiazzo e a sinistra oltrepassato il ponte si segue in salita il sentiero D 17 che raggiunge la cappella di S. Eusebio e si addentra nel bosco passando vicino ad una vecchia cava di pietre. Si interseca la Strada della Galleria Rosazza, che si percorre in discesa per 100 metri fino al bivio della mulattiera che sale verso l’alpe Orone e prima delle baite si prende a sinistra il sentiero (segnavia D 17a) che in breve porta all’ingresso della Galleria Rosazza (1488 m, ore 1). Dopo l’attraversamento e la veduta della Valle del Cervo, si ritorna dal lato di Oropa e si scende per la strada della galleria fino al Santuario. 

Sentiero Papa Giovanni Paolo II

Sentiero inaugurato nel 2007 per ricordare S.S. Papa Giovanni Paolo II. Raggiunge la dorsale della Muanda e termina con un cippo costruito vicino a quello di Pier Giorgio Frassati (arrivo del sentiero Frassati da Pollone) 
Lunghezza km 4,3 – dislivello salita: 700 m – tempo di percorrenza andata e ritorno: ore 3,30 – Grado difficoltà: E
Il primo tratto del sentiero coincide con la Via Crucis, fino alla Cappella del Paradiso (m 1.234), per poi seguire la pista silvopastorale (D11) che porta ai pascoli dell’alpe Pian di Gè. 
Un centinaio di metri prima dell’alpeggio (m 1.535 ca.; ore 1,00) si prende per il lago delle Bose e dopo pochi metri si imbocca a sinistra il sentiero D33, che sale ai 1.710 m del laghetto della Mora (0,35-1,35) per poi portarsi all’alpe omonima (m 1.778; ore 0,10-1,45). 
Qui ci si innesta sul sentiero D2, proveniente dal «tracciolino», e lo si segue fino a raggiungere lo spartiacque Oropa-Elvo (m 1.955 ca.; ore 0,35 – 2,20) da dove svoltando a sinistra (D41) e percorsi pochi metri si perviene al cippo dedicato a S.S. Giovanni Paolo II (m 1.964) e subito dopo al Poggio Frassati (m 1.950 ca.; ore 0,05 – 2,25).

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