Gli Alpeggi

“Nella conca di Oropa vi sono abitazioni sia di media quota sia di alta montagna. La baita in posizione più bassa è quella dell’Alpe di San Bartolomeo a quota 950 metri, e quella più alta a quota 2157 è l’alpe Camino.
Le abitazioni della montagna (caseri) hanno caratteri uniformi in tutto il Biellese e presentano un grande sviluppo delle parti destinate a stalla e annessi, mentre risulta molto ridotta l'abitazione ed è generalmente inesistente il fienile. Gli edifici presentano generalmente due disposizioni tipiche:
-disposizione in linea, con tutti gli ambienti disposti in un unico fabbricato ad un piano fuori terra;
-disposizione a vari edifici di mole minore e con diverse funzioni: stalle, abitazioni, deposito del latte e prodotti derivati.
In entrambi i casi i fabbricati hanno caratteristiche architettoniche comuni: le murature in pietra, generalmente a secco e di forte spessore, i tetti sono coperti con spesse lastre di pietra scistose (le cosiddette lose), a falde poco inclinate e poco sporgenti, anche le pavimentazioni dei vari locali sono in lastre di pietra. L'uso del legno in questi edifici è limitato alla struttura portante del tetto e ai tavolati dei rudimentali quanto eventuali solai, dividenti i giacigli dai locali di ricovero degli animali o della cucina.
Sostanzialmente quindi, l'alpeggio è costituito da un ambiente non molto grande per la cucina, con il focolare libero privo di camino, posto in un angolo del locale, oppure addossato alla parete, poche mensole a muro, qualche sgabello di legno e un semplice tavolo. In questo stesso ambiente oppure nelle sue vicinanze si trova il deposito della legna da ardere. Attigua alla cucina solitamente vi è il locale dove sono conservati il latte e il burro. Questo locale normalmente è attraversato da un rigagnolo di acqua derivato da un vicino ruscello o da una sorgente, che mantiene fresco e umido l'ambiente. Adiacente alla cucina vi è un angusto locale interrato nel quale vengono depositate per la stagionatura le tome. 
La gran parte del fabbricato è quindi costituito dalla stalla. In questo locale molto basso, sono ricoverati gli animali generalmente disposti a due file perpendicolari alla parete sulla quale è praticata l'apertura d'accesso. Anche la pavimentazione delle stalle è in pietra, la quale presenta una corsia centrale, inclinata verso l'esterno, che serve per l'estrazione del letame.
Di fronte all'edificio, più in basso, è situata la fossa del letame. Attraverso tale fossa che è parzialmente interrata, viene fatta passare l'acqua di irrigazione che, in tal modo, trasporta con sé verso valle gli elementi fertilizzanti. questi edifici sono sempre di basso impatto ambientale poiché per la loro costruzione sono stati utilizzati materiali raccolti in sito e inoltre la loro collocazione è solitamente unica, in un paesaggio meraviglioso(…)".

 

Numero intervento

Numero

Nome

 

ALPONE SUPERIORE 

12 

2

ALPONE INFERIORE 

 

3

CASCINA ARENGO SUPERIORE 

10

4

CASCINA ARENGO INFERIORE

 

5

ALPE BOSE

 

6

ALPE CAMINO

 

7

ALPE CAMPETTO

14

8

ALPE CAMPO

 

9

CASCINA CANAL SECCO ANTICO

 

10

CASCINA CANAL SECCO CAVALLI

 

11

CASCINA CANAL SECCO TRUCCO

 

12

CASCINA CAPPELLE

1

13

ALPE DAMA

2

14

ALPE DEIRO

5

15

ALPE FENERECCIO

 

16

CASCINA FERRARIS

 

17

CASCINA FORNACE

 

18

CASCINA FORNECCI

15

19

GHIACCIO COMUNE

3

20

ALPE GIASSITI

16

21

CASCINA LE PIANE (Pian Rivone)

4

22

ALPE MORA

11

23

CASCINA MOSCAROLA

 

24

CASCINA NOCCA

 

25

ALPE ORONE

 

26

ORSUCCIO SUPERIORE

 

27

ORSUCCIO INFERIORE

7

28

CASCINA PIAN DI GE

13

29

CASCINA PIAN LOTTO

 

30

ALPE PISSA

9

31

CASCINA SAN BARTOLOMEO

 

32

CASCINA SINEI

 

33

ALPE STRADA

 

34

ALPE TROTTA

6

35

ALPE TRUCCO

 

36

CASCINA VITTINO

 

37

ALPE COLMA BRUNETTA

 

38

ALPE BESA

 

39

CASA BEATO SEBASTIANO VALFRÉ

 

40 

CASA SELLA

 

41

RIFUGIO DEL MUCRONE 

 

42

RISTORANTE DEL CLUB ALPINO 

8

MODELLO 

 

I fabbricati individuati nell’elenco di cui sopra alla voce “numero intervento“ risulterebbero come possibili interventi di ristrutturazione, restauro architettonico – funzionale e meritevoli di una rivalutazione legata a un sicuro interesse generale, nell’ottica della valorizzazione di un patrimonio storico culturale locale di particolare pregio e del mantenimento di attività connesse a scopo sia produttivo sia didattico, ma in parte anche implementabili con valenza turistico-ricettiva.

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