La riserva

Superficie: 1541 ettari
Altitudine: 750 – 2388 metri
Anno di istituzione: 2005

La conca di Oropa, preservata nei secoli da qualsiasi contaminazione urbanistica, costituisce, con le sue 800 specie floristiche, la suggestiva cornice del complesso monumentale del Santuario. La Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Oropa, istituita nel 2005, ha una superficie di circa 1500 ettari e un territorio compreso tra i 750 e i 2388 metri di altezza.
L’istituzione della Riserva Naturale Speciale del Sacro Monte di Oropa prosegue il progetto regionale per la tutela, la conservazione, il restauro e la valorizzazione dei Sacri Monti del Piemonte, per la promozione, il sostegno ed il coordinamento globale delle iniziative necessarie per affrontare i problemi di manutenzione e conservazione sia del patrimonio culturale ed architettonico sia dell’ambiente ad esso collegato.
Già nel 1980 il Congresso internazionale sui Sacri Monti tenutosi a Varallo Sesia aveva posto all’attenzione del mondo culturale, politico e sociale il paesaggio culturale dei Sacri Monti; in tale occasione i numerosi contributi di esperti e di ricercatori che trattarono dei differenti Sacri Monti e delle diverse realtà locali, hanno sottolineato per la prima volta l’importanza del carattere sistematico dell’ideazione e del progetto che ha portato alla realizzazione dei differenti complessi legati tra loro come “paesaggi culturali territoriali” non solo italiani, ma interessanti anche altre zone europee. 
Questa nuova chiave di lettura è stata accolta dalla Regione Piemonte che ha istituito, nel quadro di una attività legislativa specifica, alcuni Sacri Monti quali Aree protette con l’obiettivo di incentivare il riutilizzo di tali risorse culturali di rango superiore, nel quadro della loro salvaguardia ambientale e paesaggistica. L’istituzione della Riserva naturale speciale del Sacro Monte di Oropa si integra, inoltre, con il progetto di conservazione e di valorizzazione avviato dalla Regione Valle d’Aosta con l’istituzione della Riserva naturale regionale del Monte Mars avvenuta nel 1993; si delinea così nello spirito del progetto della Rete ecologica nazionale attivato dal Ministero dell’Ambiente e della Tutela del territorio nel 1999 la costituzione di un comprensorio territoriale alpino in cui possono essere orientate politiche integrate e complessive di conservazione e di valorizzazione delle risorse naturali e strategie di sistema di tutte le componenti ambientali e culturali locali; il sistema costituito dalle due Aree protette verrà infatti ad interessare il contesto territoriale e paesaggistico in cui si sviluppa la secolare processione che si svolge ogni 5 anni da Fontainemore ad Oropa.

Il Comitato del patrimonio Mondiale dell’UNESCO ha iscritto in data 3 luglio 2003 nella lista del Patrimonio Mondiale dei Beni Culturali il Sito “SACRI MONTI DEL PIEMONTE E DELLA LOMBARDIA”; i Sacri Monti riconosciuti sono sette piemontesi (Ghiffa, Crea, Domodossola, Varallo, Orta, Belmonte, Oropa) e due lombardi (Varese e Ossuccio).

L’istituzione della Riserva Speciale del Sacro Monte di Oropa, avvenuta con Legge Regionale n. 5 del 28 febbraio 2005, prosegue il progetto regionale per la tutela, la conservazione, il restauro e la valorizzazione dei Sacri Monti del Piemonte, per affrontare i problemi di manutenzione e conservazione sia del patrimonio culturale ed architettonico sia dell’ambiente ad esso collegato.

L’area sottoposta a tutela comprende, oltre al nucleo monumentale del Sacro Monte, una superficie di 1500 ettari e un territorio compreso tra i 750 e i 2388 metri di altezza, delineando, con la Riserva Naturale Valdostana del Monte Mars, la costituzione di un comprensorio territoriale alpino che interessa il contesto territoriale e paesaggistico in cui si sviluppa la secolare processione che si svolge ogni 5 anni da Fontainemore ad Oropa.

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